Hennè, l’alternativa alle tinture chimiche che fa bene ai capelli

Hennè, l’alternativa alle tinture chimiche che fa bene ai capelli

Come colorare i capelli in modo sano e naturale, senza rovinarli

C’è un’alternativa alle tinte chimiche: sono le cosiddette erbe tintorie, che da secoli vengono utilizzate per colorare e riflessare i capelli in modo naturale. Si tratta di polveri estratte dalle foglie o dalle radici di piante che contengono un pigmento tintorio: non sono assolutamente dannose per i capelli, anzi li rendono più forti, voluminosi e sani, grazie alla loro funzione curativa; le tinture chimiche infatti alterano la struttura del capello, poiché si basano sul sollevamento forzato delle cuticole con sostanze alcaline per consentire la penetrazione del pigmento. Le tinte naturali invece si depositano, stratificandosi, sopra al capello e si legano alla cheratina, riempiono e chiudono le squame, rendendo la chioma più lucida e corposa.

Ma quali sono le erbe più utilizzate?

- Henné

Si ottiene dalla macinazione delle foglie di Lawsonia Inermis, diffusa dal nord dell’Africa fino all’India; conferisce la caratteristica tinta rosso ramato, più o meno evidente a seconda del colore di partenza dei capelli. È l’erba tintoria per eccellenza, l’unica che dà una colorazione permanente grazie al suo pigmento – il lawsone – che si fonde in maniera definitiva con la cheratina del capello: ecco perché per ottenere colori diversi dal rosso è sempre necessario miscelare le altre erbe tintorie all’henné.

- Indigo

È detto anche “henné nero”, ma si tratta in realtà di una pianta diversa, l’Indigofera Tinctoria; rilascia una colorazione castano fredda e viene miscelato con l’henné per attenuarne i riflessi ramati e ottenere tonalità più scure.

- Robbia o Manjishta

È estratta da una pianta rampicante che cresce nell'Himalaya e in India, la Rubia Cordifolia; viene utilizzata per ottenere rossi caldi o ramati, oppure riflessi color ciliegia a seconda dell’acidità dell’ambiente di preparazione.

- Curcuma

La polvere del rizoma della Curcuma Longa ha un elevatissimo potere tintorio: rilascia un intenso giallo oro, tendente al freddo, ed ha un effetto schiarente sui capelli molto forte – tanto che è consigliabile usarla in modiche quantità.

- Nagarmotha

È una polvere ottenuta dal Cyperus Rotundus, originario dell’India ma coltivato in tutto il continente asiatico; ha un potere riflessante più che tintorio, ed è utilizzata per ottenere un colore castano molto chiaro.

- Cassia

Si ottiene dalla Cassia Obovata che, raggiunta la maturazione, viene essiccata e polverizzata. È detta anche “henné neutro”, ma non colora i capelli: viene utilizzata per i suoi effetti curativi su capigliature sottili e sfibrate, per dare loro consistenza e volume.

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