Anche all’Orso marsicano piace bio

Anche all’Orso marsicano piace bio

Quando l’agricoltura biologica diventa alleata della tutela faunistica e del territorio

È stato siglato qualche giorno a Pescara un protocollo d’intesa tra il Comune di Castel del Giudice (IS), l’azienda agricola Melise, Legambiente e i Parchi nazionali d’Abruzzo, Lazio e Molise e della Majella: l’iniziativa si chiama “Le mele degli orsi” e prevede appunto che siano usate mele biologiche per alimentare gli esemplari di orso bruno marsicano che vivono nei due Parchi.

Antonio Nicoletti, responsabile nazionale Aree protette e Biodiversità di Legambiente, ha spiegato che si tratta di “un’importante sinergia tra soggetti diversi che hanno deciso di collaborare per uno scopo comune e cioè promuovere connessioni funzionali all’interno dell’areale dell’Orso bruno marsicano, consolidare il beneficio reso alla tutela della specie dalla presenza di attività agricole sostenibili, promuovere la scelta dell’agricoltura biologica, incentivare l’educazione ambientale e la promozione turistica per il tramite di un’entità faunistica unica al mondo.”

L’intenzione è dunque quella di sottolineare quanto un certo tipo di agricoltura, biologica e sostenibile, possa avere ricadute positive anche sul territorio e sulle attività che vi si svolgono, ivi compresa la tutela di una specie animale; per questo nel progetto è stata coinvolta un’azienda agricola che svolge la propria attività secondo i criteri del biologico, nel rispetto dell’integrità del territorio, delle sue valenze paesaggistiche e naturali, realizzando una produzione sostenibile, non inquinante, redditizia e culturalmente importante.

L’azienda in questione ha infatti trasformato 40 ettari di terreno abbandonato nel meleto biologico più grande dell’Abruzzo, riservando uno spazio al “Giardino delle mele antiche”, un pomario che ospita circa 50 varietà di mele autoctone che altrimenti rischiavano di andare perdute: tra le altre la Mela Limoncella, simile ad un piccolo agrume, la Mela Zitella, dolce e dal colore giallo con sfumature rosa, la Mela Gelata, dalla polpa vitrescente simile a ghiaccio, la Mela Tinella, piccola e piatta, che cade dall’albero dopo che sono cadute le foglie.

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