I primi occhiali da sole in fibra di fico d’india e legno di ulivo

Arriva dal Salento la creazione del giovane Cristiano Ferilli, ecosostenibile e glamour.

Natura, attaccamento alla terra natìa, innovazione e design ricercato: ecco gli ingredienti principali della linea di occhiali da sole creata da Cristiano Ferilli, giovane salentino che ha deciso di dare una svolta ecosostenibile alla propria passione per gli occhiali.

“Da quando avevo circa 16 anni ho iniziato ad appassionarmi al mondo degli occhiali. Partecipando alle varie mostre internazionali, ho avuto modo di entrare a contatto con tante realtà, ricordo che girando tra i vari padiglioni e spazi espositivi rimanevo affascinato e a volte incantato dalla varietà di forme, colori, modelli e linee che caratterizzano il mondo degli occhiali. Da quella passione, da quelle emozioni, è nata l’idea di realizzare una mia linea di occhiali, un qualcosa di unico, che non si fermasse semplicemente al concetto di accessorio da indossare ma che contraddistinguesse il volto di chi lo indossa.

Dall'amore per la natura mi sono imbattuto in un affascinante e innovativo materiale ecosostenibile nato nel cuore delle mie radici, il Sikalindi®.” Ossia il fico d’india, che così è chiamato in lingua grika. Una pianta a rapida crescita, in grado di vegetare e riprodursi velocemente in modo spontaneo - tanto da essere considerata infestante e rendere dunque necessari periodici interventi di sfoltimento per contrastarne la diffusione. Si è dunque trovato un modo per utilizzare tutte queste pale, lavorando la fibra legnosa in esse contenuta: questa viene estratta con uno speciale procedimento brevettato che si svolge nel pieno rispetto dei cicli di vita della pianta, è completamente ecologico e non utilizza prodotti inquinanti.

La parte frontale dell’occhiale è realizzata in un legno multistrato di betulla (materiale certificato PEFC ovvero ottenuto da riforestazione controllata), rivestito da una patina di Sikalindi®: poiché questo viene estratto in sfoglie di modeste dimensioni (all’incirca quanto la pala di fico d’india da cui si ricava), la continuità della superficie viene ottenuta attraverso un accurato “collage” effettuato rigorosamente a mano da esperti artigiani. Successivamente lo strato superficiale in fibra di Fico d’India viene trattato con prodotti speciali e resine impregnanti per legno che hanno lo scopo di preservare il materiale dall’attacco di eventuali parassiti, aumentare la resistenza meccanica e renderlo impermeabile.

Infine le aste sono interamente realizzate in legno di ulivo, creando così un connubio perfetto tra due materiali rappresentativi del Salento per un occhiale 100% made in Italy.

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